<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">

<channel>

<title>Music by Fabio Napodano a.k.a. It-Alien: riguardo gli assegni bancari</title>
<link>http://napodano.com/lb?id=44</link>
<itunes:subtitle>sounding different since 1993</itunes:subtitle>
<itunes:summary>This is my music. I have started composing on 1993 using StarTrekker on Commodore Amiga, then switched to FastTracker 1 on PC, then FastTracker 2 and now I am using Renoise.</itunes:summary>
<description>This is my music. I have started composing on 1993 using StarTrekker on Commodore Amiga, then switched to FastTracker 1 on PC, then FastTracker 2 and now I am using Renoise.</description>
<language>en-gb</language>
<copyright>(C)2009 Fabio Napodano, distributed under &lt;a href=&quot;http://creativecommons.org/licenses/by-nd-nc/1.0/&quot; target=_BLANK&quot;&gt;Creative Commons&lt;/a&gt; license.</copyright>
<itunes:owner>
   <itunes:name>Fabio Napodano</itunes:name>
   <itunes:email>napodano@napodano.com</itunes:email>
</itunes:owner>
<managingEditor>napodano@napodano.com (Fabio Napodano)</managingEditor>
<itunes:author>Fabio Napodano</itunes:author>
<image>
   <url>http://napodano.com/lb/audio/rssimage.jpg</url>
   <title>Music by Fabio Napodano a.k.a. It-Alien</title>
   <link>http://napodano.com/lb</link>
</image>
<itunes:image href="http://napodano.com/lb/audio/itunescover.jpg" />
<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 03:50:00 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 03 Sep 2009 16:14:00 +0200</lastBuildDate>
<generator>Loudblog</generator>

<itunes:explicit>no</itunes:explicit>

<itunes:category text="Music" />
<category>Music</category>


<item>
    <pubDate>Thu, 03 Sep 2009 16:14:00 +0200</pubDate>
    <title>riguardo gli assegni bancari</title>
    <link>http://napodano.com/lb/index.php?id=44</link>
    <guid>http://napodano.com/lb/index.php?id=44</guid>
    <dc:creator>napodano</dc:creator>
    <itunes:author>napodano</itunes:author>
    <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
    <comments>http://napodano.com/lb/index.php?id=44#comments</comments>
    <itunes:keywords></itunes:keywords>
    <category>banche</category>
    <category></category>
    <category>c&#039;è-più-gusto-ad-essere-italiani</category>
    <itunes:subtitle>Per mia fortuna, metto raramente piede in una banca. 

	Ci sono pochi luoghi che odio maggiormente: 

la sala d&#8217;attesa del dottore, nella quale metto piede ancor pi&#249; raramente;
l&#8217;ufficio postale, che mediamente qualche volta l&#8217;anno </itunes:subtitle>
    <itunes:summary>Per mia fortuna, metto raramente piede in una banca. 

	Ci sono pochi luoghi che odio maggiormente: 

la sala d&#8217;attesa del dottore, nella quale metto piede ancor pi&#249; raramente;
l&#8217;ufficio postale, che mediamente qualche volta l&#8217;anno mi tocca;
un qualsiasi negozio di vestiario;
l&#8217;elenco potrebbe continuare, ma mi si &#232; gi&#224; accapponata la pelle e non vorrei avere conseguenze pi&#249; spiacevoli.


	Oggi mi sarebbe toccato cambiare un assegno; una cifra abbastanza irrisoria (almeno per una Banca). 

	Mi reco fiducioso nella filiale ove il pagante ha il conto, ch&#233; mi fu d&#233;tto, l&#8217;ultima volta in cui feci una simile operazione, essere buona pratica per non vedersi rifiutare il pagamento, cosa che gi&#224; mi pare assurda di per s&#233;.

	Giunto in filiale, depositati i vari oggetti metallici e dunque ottenuto al secondo tentativo l&#8217;ingresso in banca, scopro che, non essendo io titolare di un conto corrente col&#224;, allo sc&#242;po di vedermi pagato l&#8217;assegno avrei dovuto essere in possesso della seguente documentazione:

valido documento d&#8217;identit&#224;, ovviamente ce l&#8217;ho
tesserino del codice fiscale, che penso un italiano su venticinque milioni p&#242;rti con s&#233; tutti i giorni, mentre i restanti trenta milioni lo hanno quasi certamente smarrito entro la prima settimana di vita.


	Bene, io appartengo agli altri quasi trenta milioni che lo hanno smarrito, infatti.

	Per una volta, e giuro che a mia memoria &#232; la prima volta che protesto in vita mia ad uno sportello, ho abbozzato una timida protesta: il codice fiscale lo so a memoria, e non vedo davvero quale prova ulteriore della mia identit&#224; possa dare un tesserino recante i miei dati anagrafici insieme al mio codice fiscale, che peraltro sono indissolubilmente leg&#224;ti ed il secondo &#232; ricavabile dai primi: se non si fidano nemmeno di fronte al possesso di carta di identit&#224; e patente, entrambe recanti il mio bel vólto ben stampato in faccia, perch&#233; dovrebbero fidarsi del tesserino del codice fiscale o, e questo &#232; fantastico, della tessera sanitaria?

	S&#236;, avete cap&#236;to bene: se mi fóssi presentato preventivamente con la tessera sanitaria e due documenti di identit&#224;, non avrei avuto problemi. Almeno cos&#236; mi ha d&#233;tto il tizio, che citava norme antiriciclaggio datate 2007, di cui naturalmente in rete trovo traccia solo in merito al rilascio del blocchetto degli assegni.

	Ho inoltre trovato in rete altre sentenze e leggine varie che recitano, tra le altre cose:

	una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che la banca non ha alcun obbligo di pagare a vista un assegno dietro presentazione dei documenti normalmente richiesti (carta d&#8217;identit&#224; o patente e codice fiscale). Questo per l&#8217;impossibilit&#224; di stabilire la veridicit&#224; dei documenti presentati.

	Immagino senz&#8217;altro che tanto scrupolo non ci sarebbe stato se invece di essere pagato avrei dovuto pagare: addirittura la banca ha pieno diritto di dare per falsa la mia carta d&#8217;identit&#224;, di darmi insomma del truffatore e ladro di identit&#224;, qualora io non sia amico di Ciccio o figlio di Caio (e, essendo io effettivamente figlio di Caio, posso garantirvi che &#232; cos&#236;), per cui mi domando quali scrupolosi controlli vengano effettuati nel momento in cui un pluripregiudicato si presenti con la carta di identit&#224; di un assassino seriale morto 22 anni fa in carcere strozzato dopo 14 anni di galera da un autista uzbeko accusato di omicidio e guida in stato di ebrezza, ma dotato di tanto bel contante da depositare.

	Tutto questo nel pieno rispetto che nutro nei confronti dei camionisti uzbeki.

	Ho un&#8217;altra simpatica domanda che faccio come sempre a me stesso: possibile che nel 2009 non esistano forme di pagamento pi&#249; sicure, rapide ed efficaci dell&#8217;assegno? mi dirai: i bonifici. gi&#224;, i bonifici.. perch&#233; non i bonifici? cio&#232;, se esistono i bonifici, perch&#233; esistono anc&#243;ra gli assegni?
E perch&#233;, dato che saranno orientativamente 500 anni che le banche fanno problemi a pagare un assegno, non si &#232; pensato di sostituirlo con altro metodo?

	Infine, ho un&#8217;ultima raggelante domanda: com&#8217;&#232; possibile che, per ricevere del denaro, io debba fare tutto questo, quando poi c&#8217;&#232; gente che riesce a rapinare delle filiali avendo in mano un temper&#236;no?

	aggiornamento: mi sono presentato oggi, cio&#232; il giorno dopo, presso la stessa filiale con la tessera sanitaria richiestami.
Il tizio, sempre lo stesso che mi ha chiesto la tessera, quando ha visto il misterioso documento, ha d&#233;tto: &#8220;huh, ma mo&#8217; ci sta il codice fiscale qua sopra?&#8221;. Naturalmente c&#8217;era, e naturalmente, una volta lettolo, ha posato il prezioso oggetto che doveva servire ad &#8220;anagrafizzarmi&#8221;.
PS per il tizio: non ce l&#8217;ho con te, davvero.</itunes:summary>

    <description>&lt;p&gt;Per mia fortuna, metto raramente piede in una banca. &lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Ci sono pochi luoghi che odio maggiormente: &lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;la sala d&amp;#8217;attesa del dottore, nella quale metto piede ancor pi&amp;#249; raramente;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;l&amp;#8217;ufficio postale, che mediamente qualche volta l&amp;#8217;anno mi tocca;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;un qualsiasi negozio di vestiario;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;l&amp;#8217;elenco potrebbe continuare, ma mi si &amp;#232; gi&amp;#224; accapponata la pelle e non vorrei avere conseguenze pi&amp;#249; spiacevoli.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Oggi mi sarebbe toccato cambiare un assegno; una cifra abbastanza irrisoria (almeno per una Banca). &lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Mi reco fiducioso nella filiale ove il pagante ha il conto, ch&amp;#233; mi fu d&amp;#233;tto, l&amp;#8217;ultima volta in cui feci una simile operazione, essere buona pratica per non vedersi rifiutare il pagamento, cosa che gi&amp;#224; mi pare assurda di per s&amp;#233;.&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Giunto in filiale, depositati i vari oggetti metallici e dunque ottenuto al secondo tentativo l&amp;#8217;ingresso in banca, scopro che, non essendo io titolare di un conto corrente col&amp;#224;, allo sc&amp;#242;po di vedermi pagato l&amp;#8217;assegno avrei dovuto essere in possesso della seguente documentazione:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;valido documento d&amp;#8217;identit&amp;#224;, ovviamente ce l&amp;#8217;ho&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;li&gt;tesserino del codice fiscale, che penso un italiano su venticinque milioni p&amp;#242;rti con s&amp;#233; tutti i giorni, mentre i restanti trenta milioni lo hanno quasi certamente smarrito entro la prima settimana di vita.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Bene, io appartengo agli altri quasi trenta milioni che lo hanno smarrito, infatti.&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Per una volta, e giuro che a mia memoria &amp;#232; la prima volta che protesto in vita mia ad uno sportello, ho abbozzato una timida protesta: il codice fiscale lo so a memoria, e non vedo davvero quale prova ulteriore della mia identit&amp;#224; possa dare un tesserino recante i miei dati anagrafici insieme al mio codice fiscale, che peraltro sono indissolubilmente leg&amp;#224;ti ed il secondo &amp;#232; ricavabile dai primi: se non si fidano nemmeno di fronte al possesso di carta di identit&amp;#224; e patente, entrambe recanti il mio bel v&amp;oacute;lto ben stampato in faccia, perch&amp;#233; dovrebbero fidarsi del tesserino del codice fiscale o, e questo &amp;#232; fantastico, della &lt;i&gt;tessera sanitaria&lt;/i&gt;?&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;S&amp;#236;, avete cap&amp;#236;to bene: se mi f&amp;oacute;ssi presentato preventivamente con la tessera sanitaria e due documenti di identit&amp;#224;, non avrei avuto problemi. Almeno cos&amp;#236; mi ha d&amp;#233;tto il tizio, che citava norme antiriciclaggio datate 2007, di cui naturalmente in rete trovo traccia solo in merito al rilascio del blocchetto degli assegni.&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Ho inoltre trovato in rete altre sentenze e leggine varie che recitano, tra le altre cose:&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che la banca non ha alcun obbligo di pagare a vista un assegno dietro presentazione dei documenti normalmente richiesti (carta d&amp;#8217;identit&amp;#224; o patente e codice fiscale). &lt;b&gt;Questo per l&amp;#8217;impossibilit&amp;#224; di stabilire la veridicit&amp;#224; dei documenti presentati&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Immagino senz&amp;#8217;altro che tanto scrupolo non ci sarebbe stato se invece di essere pagato avrei dovuto pagare: addirittura la banca ha pieno diritto di dare per falsa la mia carta d&amp;#8217;identit&amp;#224;, di darmi insomma del truffatore e ladro di identit&amp;#224;, qualora io non sia amico di Ciccio o figlio di Caio (e, essendo io effettivamente figlio di Caio, posso garantirvi che &amp;#232; cos&amp;#236;), per cui mi domando quali scrupolosi controlli vengano effettuati nel momento in cui un pluripregiudicato si presenti con la carta di identit&amp;#224; di un assassino seriale morto 22 anni fa in carcere strozzato dopo 14 anni di galera da un autista uzbeko accusato di omicidio e guida in stato di ebrezza, ma dotato di tanto bel contante da depositare.&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Tutto questo nel pieno rispetto che nutro nei confronti dei camionisti uzbeki.&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Ho un&amp;#8217;altra simpatica domanda che faccio come sempre a me stesso: possibile che nel 2009 non esistano forme di pagamento pi&amp;#249; sicure, rapide ed efficaci dell&amp;#8217;assegno? mi dirai: i bonifici. gi&amp;#224;, i bonifici.. perch&amp;#233; non i bonifici? cio&amp;#232;, se esistono i bonifici, perch&amp;#233; esistono anc&amp;#243;ra gli assegni?&lt;br /&gt;
E perch&amp;#233;, dato che saranno orientativamente 500 anni che le banche fanno problemi a pagare un assegno, non si &amp;#232; pensato di sostituirlo con altro metodo?&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Infine, ho un&amp;#8217;ultima raggelante domanda: com&amp;#8217;&amp;#232; possibile che, per ricevere del denaro, io debba fare tutto questo, quando poi c&amp;#8217;&amp;#232; gente che riesce a rapinare delle filiali avendo in mano un temper&amp;#236;no?&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;&lt;b&gt;aggiornamento&lt;/b&gt;: mi sono presentato oggi, cio&amp;#232; il giorno dopo, presso la stessa filiale con la tessera sanitaria richiestami.&lt;br /&gt;
Il tizio, sempre lo stesso che mi ha chiesto la tessera, quando ha visto il misterioso documento, ha d&amp;#233;tto: &lt;i&gt;&amp;#8220;huh, ma mo&amp;#8217; ci sta il codice fiscale qua sopra?&amp;#8221;&lt;/i&gt;. Naturalmente c&amp;#8217;era, e naturalmente, una volta lettolo, ha posato il prezioso oggetto che doveva servire ad &amp;#8220;anagrafizzarmi&amp;#8221;.&lt;br /&gt;
PS per il tizio: non ce l&amp;#8217;ho con te, davvero.&lt;/p&gt;</description>

</item>



</channel>

</rss>