21/10/99

Perché non ho mai sentito un oroscopo dire "Sagittario: è inutile che ascoltiate questo oroscopo: siete morti ieri"?

Forse perché se così fosse tutti gli appartenenti a un segno morirebbero lo stesso giorno... Immaginate che strage: 500.000.000 (è statisticamente ragionevole supporre che tale sia il numero di persone appartenenti a un segno zodiacale, presupponendo che la popolazione mondiale sia 6 miliardi) di persone morte improvvisamente a causa di una sfortunata congiunzione astrale...

Ma non è questa la sola domanda che mi sono posto al riguardo (dovete sapere che ho questa cattiva abitudine di pormi delle domande); per esempio: l'astrologia è stata inventata ...hmmm... 3500 anni fa (?) dai Babilonesi. Ok, volendo trascurare le pur notevoli differenze tra il cielo di allora e quello attuale, come mai nessuno si è preso la briga di aggiornare le conoscenze sul moto dei corpi celesti? Perché a nessuno degli astrologi è mai venuta la folgorazione che i Babilonesi consideravano influenti sulla loro vita le stelle, semplicemente perché pensavano che la loro distanza da noi fosse molto minore? Che tipo di influenza avrebbero esattamente queste stelle? E poi: perché è nata l'astrologia? Ma anche: perché se provo a leggere due oroscopi diversi mi trovo di fronte a due previsioni totalmente differenti? A ben pensarci, forse è proprio questo fattore a elevare l'astrologia al rango di scienza... >8) Avete poi mai saputo il segno di un astrologo voi? Io no...

A tal proposito abbiamo anche il contributo del NeuRoTiX, il quale ritiene che "forse gli astrologhi sono come gli angeli: sono senza segno"... NeuRoTiX si domanda inoltre le seguenti tre cose:
  1. Come mai gli animali non risentono dello zodiaco.... "un maiale sagittario ha piu' possibilita' di essere accoppato il Natale dell'anno dopo rispetto ad un maiale capricorno"
  2. Perché l'oroscopo degli altri segni si confà sempre meglio alla nostra attuale situazione?
  3. non essendoci piu' la mezza stagione posso affermare che non c'e' piu' il mezzo segno?

Peter Van Wood. Io lo ammiro: un uomo che ha capito che questo è il paese dove non vale la pena di cercare di non essere stupidi: dopo aver portato in Italia la chitarra elettrica al suono di mirabolanti sperimentazioni, è passato alle canzonette e successivamente, all'apice del suo successo, all'Orsocopo di Radio Due: il servizio dove una persona viene pagata per dire una media di 48-60 parole a suo piacimento ogni giorno. Ma non è lui il massimo esponente di questa disciplina...

Linda Volf: colei la quale ha sostituito nei nostri cuori Peter, autrice di splendide previsioni come "Ariete: nel complesso bene" oppure "Pesci: mare molto mosso" o ancora "Leone: mantenete la calma". Cosa significa "nel complesso, bene"? Che tutto sommato, qualsiasi cosa mi capiti, sopravviverò?

A questo punto ci sarà sicuramente qualcuno che sta sbraitando: "Quello è l'Oroscopo! Lo Zodiaco è un'altra cosa!". Eh già, lo Zodiaco: quella scienza che raccoglie in se altre affermate discipline come l'arruffianamento, la demagogia, la sociostatistica e la dietrologia...
Avete mai provato a chiedere a una persona "Sei lunatica?". Qualsiasi Gemelli dovrebbe esserlo, ma è fuor di dubbio che chiunque altro, indipendentemente dal proprio segno Zodiacale, vi risponderà "eh si"...

Fate questo esperimento, orsù: un po matto, irascibile, sensibile, orgoglioso, spirito libero... Chi non vi dirà di essere una di queste cose, a patto che non glie le diciate tutte insieme? Avete poi mai visto un astrologo dire "tutti gli Scorpione sono idioti" o "Acquario? Déi falliti...". No! "Coraggiosi e sensibili", "Onesti e timidi", ma soprattutto la parola chiave è "talvolta": MAI essere precisi se siete operatori dell'Occulto: "Siete sinceri, anche se talvolta dite bugie per necessità", "Amate circondarvi dell'affetto dei vostri cari, anche se talvolta vi piace rimanere soli con voi stessi".

Insomma, lo avrete capito:
Noi Sagittari non crediamo all'Oroscopo....