21/10/1997
Farsi male fa bene
Credo che su questa mia affermazione nessuno abbia niente da ridire, ma comunque
è bene chiarire fino in fondo il perché di quanto detto.
Diciamocelo chiaramente: Farsi male ogni tanto stimola la fantasia,
sveglia il creativo che c'è in noi.... Vi ricordate le magnifiche scuse che ci si inventava
per non dire come effettivamente ci si era fatti male ai propri genitori?
Ultimamente m'è capitato proprio qualcosa di simile, per cui ho deciso di
applicare questo modo di fare che avevamo lasciato con l'infanzia ed estenderlo
al godimento dell'intero orbe terracqueo.
Ecco dunque una lista di scuse che ho detto quando un giorno mi sono presentato
al pubblico con un vistoso cerotto su un sopracciglio destro, a causa di 2 punti
di sutura. Molte di queste frasi sono facilmente applicabili ad altri tipi di problemi,
anche perché, come ben sapete, la sutura è una malattia che colpisce molti italiani
e, probabilmente, ma non ne ho riscontri, anche molti umani in genere.
- Sto facendo da testimonial a dei cerotti
- Mi sono fatto tatuare il simbolo del club "Amici di Topolino"
- Mi ha colpito un meteorite di Cryptonite
- Una particolare configurazione molecolare dovuta al moto Browniano ha fatto sì che mi svegliassi con una ferita
- C'ho un tumore alle ciglia
- M'è caduto addosso un pianoforte da 44 tasti e il LA# della 3a ottava (nota molto tagliente) mi ha fatto ciò
- Ho fatto una donazione di cervello
- Ho provato a drogarmi per via diretta
- Sto imparando a cucire.
Insomma, sennò che gusto c'è a farsi male?